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La zona
Il CIVETTA
(mt. 3218), la parete delle
pareti,
capitale mondiale e regno del 6 ° grado, che ha fatto la storia dellalpinismo
classico, questa oasi nel cuore delle Dolomiti, che si è tenuta lontana consapevolmente
dal turismo di massa e dal grande traffico, si offre ora, quasi per vocazione
naturale,
alla utilizzazione pulita degli appassionati del Mountainbike. A partire dal 1998 i
percorsi di MTB del Pelmo e del Civetta, ben preparati ed opportunamente
segnalati,
potranno essere percorsi non solo in occasione della prima CIVETTA SUPERBIKE, ma durante
tutta la stagione.
Sono le pareti superbe del Civetta e del Pelmo
a dominare sulla Civetta Super Bike oltre che sulla Val Cordevole, sulla Val Fiorentina e
Val Di Zoldo, zone di boschi scoscesi e di piccoli paesi silenziosi.
Cittadina turistica delle Dolomiti, Alleghe ha tutte le carte in regola per essere
all altezza della sua fama. Allombra del maestoso Civetta e sulle rive del
lago formatosi a seguito di una frana che nel 1771 provocò lo sbarramento del
Cordevole,
labitato si raccoglie in una posizione splendida integrandosi con i verdi boschi
circostanti.
La Val Fiorentina si allunga sul bacino del torrente omonimo facendo da collegamento tra
la Val Cordevole e la Val Zoldana partendo da Caprile e arrivando dopo aver superato la
Forcella Staulanza a Pecol di Zoldo.
Il primo paese che si incontra è Selva di Cadore dove troviamo la quattrocentesca
chiesetta di San Lorenzo in stile gotico e con affreschi, inoltre possiamo vedere il museo
con la sezione Archeologica del "Cacciatore di Mondeval". Altri paesi di vedere
sono Colle di Santa Lucia, S.Fosca e Pescul.
Da qui dopo aver scollinato la Staulanza arriviamo in Val Zoldana, stretta allinizio
la valle si allarga adagiandosi sul Mae sino a Forno dove ha la sua massima
estensione.
Al panorama zoldano fanno la guardia le cime del Tamer, del Pramper, assieme al Talvena e
alla Schiara.
La Val di Zoldo, oggi turistica, anni orsono era un centro minerario ed ancora oggi
sussiste una forte tradizione artigianale della lavorazione del ferro di cui sono grandi
maestri.
La gastronomia
delle
valli la riassumiamo in pochi tipici piatti, pochi perchè sarebbero si da assaggiare
tutti ma, dopo chi và in bici?
In tutte e tre le Valli troviamo piatti che si ricordano luno con laltro.
Magari con qualche leggera modifica nella ricettazione e nella tradizione di
paese. Una
cucina semplice, preziosa e dai sapori antichi. Parliamo dei casonziei, dei gnoch da zucca
o da puina, la polenta, la polenta con "val a pede" speck, salami e formaggi di
malga. Lo spres frit (formaggio fritto) morbido e croccante. I nobili piatti di selvaggina
dai forti sapori di montagna. I dolci come i carfogn, i canifili e i gelati della Val
Zoldana.
Le grappe dagli aromi e sapori più impensati come il ginepro, i mirtillo e la
genziana,
dalle pigne di mugo al lampone e la comino oppure allortica.
A questo punto arrivati non mi resta che augurare a tutti un "Buon appetito".
Magari dopo una splendida giornata passata sui pedali tra queste meravigliose
valli.
Piatto tipico del luogo
Alleghe: casonziei di zucca con ricotta e burro fuso
Val di Zoldo: polenta pastin e funghi - il gelato
Val Fiorentina: capriolo con polenta
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