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In una stagione dove il
panorama delle granfondo ha avuto alti e bassi, una importante
conferma è venuta da questa 3a edizione della Civetta
Superbike... e non è l'organizzatore a dirlo ma sono i numeri a
testimoniarlo: più di 900 gli iscritti di cui ben l'83 % ha corso
anche la precedente edizione e più che buona la presenza di
atleti di alto livello tra cui Vandelli, vincitore della scorsa
edizione, De Bertolis, Induni, Checuz, Bruschi, Bettin, Roccon,
Zoli, l'Under 23 Zanotti mentre tra le donne ci si attendeva
qualche presenza in più oltre a quelle della De Lorenzo Poz,
Giacomuzzi, Hober, e della futura promessa Bannò.
Non sono nemmeno mancati i
fortissimi Vincitori della Transalp sezione Mista formata dalla
coppia tedesca (sono marito e moglie) Andreas e Susi Dahlmeier del
Team Ritchey-Yahoo.
Questi numeri chiudono una volta
per tutte il capitolo della "Civetta Superbike troppo
dura".
Certo è una corsa impegnativa,
tecnica, dove ogni biker può mettere a nudo le sue abilità, ma
è anche una corsa immersa in un contesto ambientale incantevole
dove ogni particolare organizzativo è curato fino nei minimi
dettagli e il ricco montepremi è capace di soddisfare tutti i
partecipanti.
Ecco perché chi ha partecipato
alla Civetta Superbike non può far altro che ritornarvi!
Le novità dell'edizione 2000
Come già sottolineato le novità più importanti di questa 3a
edizione della Civetta Superbike, che ha visto la Val Fiorentina e
precisamente a Pescul di Selva di Cadore quale teatro di partenza
e arrivo, sono rappresentate da:
la variazione del tracciato
tradizionale che ha visto l'introduzione del circuito di Mondeval
proprio quale tratto di apertura della granfondo;
l'introduzione del percorso corto
che con uno sviluppo di 30 km ha escluso due tra i tratti più
impegnativi del tracciato lungo e ha dato la possibilità di
gareggiare anche a chi voleva risparmiare un po' di energie per i
prossimi appuntamenti;
la tabellatura permanente del
percorso che ha permesso agli atleti di provare l'intero tracciato
nei giorni precedenti la corsa;
l'istituzione di quella che è
stata definita la "gara nella gara" ovvero il 1° Gran
Premio delle Dolomiti, per il quale è stato cronometrato il tempo
di salita dei concorrenti nei 4,5 km che portano da Pescul al
Rifugio Fertazza e dove "il più veloce ha vinto la più
ecologica" ovvero una bicicletta elettrica Silverfly prodotta
da Metalco.
Il vincitore di questa
cronoscalata è risultato Claudio Vandelli con il tempo di 19,9
m.ti
I numeri della Civetta
Superbike 2000
Una macchina organizzativa di primo livello questa della Civetta
Superbike con un notevole impegno di forze per garantire lo
svolgimento della corsa nel massimo della sicurezza, soprattutto
nei punti più tecnici del tracciato, e offrire un servizio capace
di soddisfare tutti i partecipanti:
450 uomini lungo il percorso (nei
tratti impegnativi uno ogni 100 m c.a.)
1 elicottero
7 autoambulanze
9 postazioni mediche
1 medico ortopedico
1 medico rianimatore
10 ristori di cui 4 completi, 3 con frutta, acqua e integratori, 3
con sola acqua
1 ristoro finale con pasta party
a disposizione degli atleti
sono stati messi
4000 litri di Gatorade
2000 litri d'acqua
7500 pezzi di cioccolata Milka
Un week-end all'insegna del
sole settembrino
É sabato, il cielo è terso ed il clima fa invidia alle migliori
giornate estive, le previsioni danno tempo stabile e tutto lascia
presupporre una domenica ideale per la corsa. Fervono gli ultimi
preparativi e sotto il tendone allestito per la ristorazione,
l'intrattenimento e le premiazioni sono ordinatamente disposti gli
oltre 900 pacchi gara. Nel piazzale antistante la seggiovia di
Pescul, punto di partenza e arrivo della Civetta Superbike, gli
sponsor tecnici della manifestazione iniziano ad allestire i
propri spazi espositivi e piano piano si aprono i gazebo di Larm,
Smith, Diadora, Lee Cougan, Marzocchi, ProAction, Silverfly,
Milka, per finire con la Mei e Shimano che hanno offerto
rispettivamente il servizio di massaggio pre e post gara e il
servizio di assistenza tecnica per le biciclette dei concorrenti.
Già in mattinata si vedono i
primi biker venuti a "prendere le misure del percorso"
e, vista la possibilità, a ritirare il proprio pacco gara
evitando la ressa degli ultimi minuti.
Sabato ore 14.00 prende il via
la Kid Bike: tutti a lezione
di spirito sportivo
Questo fine settimana
all'insegna dell'agonismo si è aperto alle 14.00 con la simpatica
Kid Bike dove 36 bambini (saranno forse le future leve del
mountain biking italiano) si sono cimentati in un mini torneo ad
eliminazione che per circa 2 ore ha intrattenuto i presenti in un
clima gioviale e... quanta grinta, leale combattività e felicità
negli occhi di questi baby bikers; già a pensarci bene è stata
proprio una bella lezione di spirito sportivo per noi adulti.
Ore 18.00 la conferenza
stampa: tra un
aggiornamento tecnico e l'altro presentata anche la Silverfly
Presso la sala dell'Hotel Nigritella di Santa Fosca alle 18.00
prende il via la conferenza stampa alla presenza di autorità e
media.
Nell'ordine intervengono il Sindaco di Selva di Cadore - Agostino
Maggi, il Presidente della società organizzaztrice - Silvano
Rudatis, il presidente del comitato organizzatore - Erminio
Ferretto ed il responsabile dei percorsi - Angiolino Piantini. Ne
scaturisce una breve presentazione della zona e una simpatica
serie di botta e risposta sui vari dettagli tecnici della
manifestazione inframmezzati da qualche "battuta" di
rito. In conclusione l'Ing. Bertino, direttore generale di Metalco
Spa, ha presentato praticamente in anteprima, la nuova bicicletta
elettrica Silverfly che, lo ricordiamo, costituiva il premio messo
in palio per il vincitore del 1° Gran Premio delle Dolomiti:
quale migliore occasione per parlare di un "mezzo di
trasporto" che fa dell'ecologia e del rispetto per l'ambiente
la sua arma vincente!
Ore 20.00 inizia l'attività
gastronomica a suon di musica
Giunta la sera, mentre continuava la distribuzione dei pacchi
gara, sotto il tendone inizia l'attività di ristorazione e
intrattenimento musicale: giusto il momento per scambiare due
parole prima di concedersi un sonno ristoratore in preparazione
della grande sfida di domenica e, vuoi il clima ormai fresco delle
serate montane vuoi la voglia di stare in compagnia le tavolate
sono andate via via riempiendosi lasciando indubbiamente
soddisfatta tutta l'organizzazione.
Domenica ore 9.00: arriva
il momento più atteso e si aprono le griglie
Anche gli ultimi atleti
hanno raggiunto Pescul e si sono portati nella zona di partenza;
iniziano gli ultimi preparativi, ancora un'occhiata alla
bicicletta, una sgambatina agile su e giù per la vicina statale
fino a quando, a partire dalle 9.00 si aprono le tre griglie di
partenza (distinte per gruppi di merito e in base al percorso), e
gli atleti iniziano in fila ad attraversare il tappeto Winning
Time.
Ore 10.15 prende il via la 3a
edizione della Civetta Superbike
Si alza in volo l'elicottero che effettuerà le riprese
televisive, è il segnale che pochi minuti dopo sarà dato il via
alla corsa.
Il gruppo scaglionato si muove frenato dall'auto apripista che lo
accompagna per il breve tratto di statale fino alla deviazione in
direzione Mondeval: da questo punto in poi si "aprono le
danze!"
La carreggiata ampia e la strada asfaltata favoriscono il
passaggio dei ciclisti ma la salita si fa subito impegnativa e il
gruppo si allunga. Davanti gli atleti più forti forzano
l'andatura e Vandelli non tarda a passare all'attacco. Checuz
risponde prontamente e i due prendono qualche metro di vantaggio
ma sui piani in cima a Mondeval il gruppetto di circa una dozzina
di atleti si ricompatta.
Ritornati a Pescul i concorrenti prendono la salita del Rifugio
Fertazza: è l'inizio della prova cronometrata del 1° Gran Premio
delle Dolomiti. La salita di 4,5 km inizia a fare selezione e
anche il gruppetto di testa si allunga. Al passaggio cronometrato
del rifugio Fertazza si presenta per primo Vandelli (vincitore del
1° GP delle Dolomiti) con un vantaggio di 20" su Checuz e
50" su Induni.
Il duo di testa aumenta il suo vantaggio e dopo la durissima
salita dai Piani di Pezzé a Forcella Alleghe il distacco inizia a
crescere. Nel frattempo De Bertolis recupera su Induni e i due
procedono fianco a fianco controllandosi vicendevolmente. La
discesa impegnativa che porta da Coi di Zoldo a Palafavera fa buon
gioco a Checuz che riesce a recuperare passando a condurre la
corsa, ma l'ultima impegnativa salita da Palafavera per Forcella
Alleghe fino al GP della Montagna di Col dei Baldi permette a
Vandelli di riguadagnare la testa e distaccare nuovamente Checuz
di una trentina di secondi. La stessa salita favorisce anche
l'allungo di De Bertolis nei confronti di Induni mentre il gruppo
degli inseguitori cede il passo al ritmo incalzante dei primi.
L'ultima impegnativa discesa da forcella Pecol a Palui di Pescul
non cambia la situazione e il tentativo di recupero da parte di
Checuz nell'ultimo tratto dal rifugio Aquileia all'arrivo di
Pescul permette solamente di ridurre il distacco dal vincitore a
13". Complimenti quindi a Vandelli che per la 3a volta si
aggiudica La Civetta Superbike.
La classifica vede quindi al comando Vandelli che chiude la prova
in 2h43'55", seguono nell'ordine: 2° Checuz a 13", 3°
De Bertolis a 6'50", 4° Induni a 7'22", 5°
Candelpergher a 9'05".
... e tra le donne
La corsa femminile si è delineata fin dalle prime battute con la
tedesca Dalhmeier che si è sempre mantenuta in testa alla corsa.
La Hober dopo una buona prima
parte di gara che l'ha vista transitare seconda al GP delle
Dolomiti ha dovuto cedere il passo all'incalzante rimonta della
Giacomuzzi che ha concluso la prova al secondo posto.
Così la classifica finale: 1a
Susi Dalhmeier in 3h40'25", 2a Giacomuzzi a 02'38", 3a
Hober a 04'34".
Il percorso corto
Il percorso corto ha visto la vittoria in campo maschile di
Leonardo Zanotti in 1h30'06" seguito da Tasca a 2'09" e
Mair a 2'47", mentre in campo femminile al primo posto si è
piazzata Luisa De Lorenzo Poz in 1h58'56" seguita dalla
Ferrari a 1'59" e dalla Dusina a 5'12".
L'organizzazione della Civetta
Superbike ringrazia tutti i collaboratori, le associazioni
volontarie intervenute, le aziende che hanno sostenuto la
manifestazione e i media grazie ai quali è stato possibile
promuovere la corsa.
Con l'occasione la Civetta
Superbike saluta tutti gli atleti partecipanti augurando loro un
buon proseguimento dell'attività e dando l'appuntamento alla
prossima edizione che partirà nuovamente dall'incantevole
cittadina di Alleghe.
Claudio De Monte – Obicom.-
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